Basi di ottica
I principi base dell'ottica spiegati punto per punto - Parte Prima
L'ottica geometrica: riflessione e rifrazione
Il comportamento dei raggi di luce viene descritto dalla cosiddetta ottica geometrica. L'ottica
geometrica è solo una approssimazione del comportamento della luce, che viene descritto
completamente dall'ottica ondulatoria, ma una approssimazione che è in grado di descrivere la
maggior parte dei fenomeni.
Nell'ottica geometrica, la luce è formata da raggi che si propagano in linea retta in un mezzo. Ogni
mezzo è caratterizzato da un numero chiamato indice di rifrazione che viene indicato con il simbolo
n. L'indice di rifrazione dipende dalla composizione e dalla densità del mezzo. Nella tabella ci
sono alcuni indici di rifrazione per vari mezzi.
Quando incontrano una superficie che separa due mezzi con diversi indici di rifrazione (ad esempio
aria e vetro, oppure aria ed acqua, o anche due vetri diversi), il comportamento dei raggi di luce è
regolato da due leggi fondamentali:
- Nella riflessione il raggio di luce (detto incidente) dà origine ad un raggio riflesso. L'angolo
incidente è uguale all'angolo riflesso misurato rispetto alla perpendicolare della superficie. La
riflessione avviene in modo pressoché completo solo in alcuni casi, di solito quando si ha a che fare
con una superficie metallica.
- Nella rifrazione il raggio di luce incidente dà origine a un raggio rifratto. Anche qui
consideriamo gli angoli rispetto alla perpendicolare della superficie, e la loro relazione è regolata
dalla cosiddetta legge di Snell:

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Quando il primo mezzo ha un indice di rifrazione minore del secondo (ad esempio nel passaggio da aria a vetro), il raggio rifratto si avvicina dalla perpendicolare più del raggio incidente; viceversa se
il primo mezzo ha un indice di rifrazione maggiore (ad esempio nel passaggio da vetro a aria). Nel passaggio da vetro ad aria si ha n1 = 1.6, n2 = 1 circa. Ma il seno di un angolo non può mai superare 1, quindi il rapporto (sin a)/(sin b) non
può essere 0.625 se sin a è maggiore di 0.625, cioè se a > 39° circa. Oltre questo angolo la rifrazione non può avvenire e il raggio viene riflesso completamente. Questo fenomeno viene sfruttato nei diagonali a prisma.
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| Il fenomeno della riflessione |
Gli elementi ottici a riflessione sono chiamati specchi, quelli a rifrazione sono chiamati lenti. Uno
strumento ottico composto da lenti si chiama rifrattore, uno composto da specchi riflettore, uno
composto da lenti e specchi catadiottrico.
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Indice di rifrazione di alcuni materiali
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| Mezzo materiale |
Indice di rifrazione n |
| Vuoto |
1 |
| Aria |
1.00029 |
| Acqua |
1.333 |
| Plexiglass |
1.49 |
| Vetro crown |
1.51 - 1.61 |
| Vetro flint |
1.51 - 1.89 |
| Il fenomeno della rifrazione |
Diamante |
2.417 |
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