I Pianeti del Sistema Solare
I nove pianeti orbitanti attorno al Sole - Parte Quinta
Saturno
Saturno è il secondo pianeta del Sistema Solare con 120000km di diametro; ha una densità molto bassa e una massa di 90 volte quella terrestre.
La caratteristica più evidente è l'imponente e spettacolare sistema di anelli, visibile in qualsiasi telescopio. Gli anelli sono composti da piccoli
frammenti di materiale ghiacciato che ruotano intorno al pianeta su orbite indipendenti; come i solchi di un disco, mostrano una struttura
estremamente complicata ad un esame ravvicinato.
Particolarmente evidente è la divisione di Cassini, visibile con un telescopio da 90mm, una zona pressoché priva di materiale che divide gli anelli in due parti: l'anello A all'esterno, che
appare più scuro, e l'anello B all'interno, più luminoso soprattutto nella parte più vicina alla divisione. L'inclinazione del piano degli anelli di Saturno rispetto alla direzione della Terra varia
con un periodo pari a quello di rivoluzione del pianeta (29 anni), per cui, ogni 14 anni, gli anelli appaiono scomparire essendo visti "di taglio".
Al pari di Giove, l'atmosfera di Saturno ha una
struttura a bande, sebbene sia molto meno evidente, e un certo numero di satelliti visibili altelescopio, tra cui spicca Titano. Quest'ultimo, con 5100km di diametro, è il secondo satellite del
sistema solare, ed è l'unico ad essere ricoperto da una spessa atmosfera di metano e azoto, che ne nasconde la superficie.
Ad una temperatura di -180°C Titano potrebbe possedere un "ciclo del metano" analogo al "ciclo dell'acqua" terrestre. Altri satelliti più o meno facilmente visibili in
telescopi amatoriali sono, in ordine di distanza dal pianet, Mima, Encelado, Teti, Dione, Rea e, all'esterno dell'orbita di Titano, Iperione e Giapeto. Tutti sono più piccoli della Luna. Anche
Saturno ha un gran numero di piccoli satelliti, scoperti grazie alle sonde Voyager 1 e 2 e alle osservazioni con i grandi telescopi.
L'aspetto degli anelli è fortemente influenzato dalle interazioni
gravitazionali delle particelle che li compongono con i satelliti. Per esempio, la divisione di Cassini corrisponde a quelle orbite il cui periodo corrisponde a 1/2 di quello di Mima; questa "risonanza
i satelliti Galileiani di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto Saturno orbitale" ha l'effetto di spostare in altre orbite le particelle che vi si
trovano, creando appunto una zona priva di materiale.
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