I Pianeti del Sistema Solare
I nove pianeti orbitanti attorno al Sole - Parte Sesta
Urano e Nettuno
Urano è stato scoperto nel 1781 da William Herschel, con un telescopio da 15cm. In realtà è appena visibile ad occhio nudo (sapendo dove guardare). È un gigante gassoso di 15 masse
terrestri, con un diametro di circa 50000km, che compie un'orbita intorno al Sole in 84 anni. Al telescopio appare come un debole dischetto verdastro di circa 4” di diametro, senza dettagli visibili.
È possibile osservare i due satelliti più grandi (Titania e Oberon) con un telescopio da 25cm. Gli altri satelliti sono Miranda, Ariel, Umbriel e un gran numero di piccoli satelliti. Urano ha un sistema
di anelli, che però sono molto più deboli e sottili di quelli di Saturno, e inosservabili da Terra. Una particolarità di Urano è l'inclinazione di 98° del suo asse di rotazione, per cui ogni 42 anni
un polo del pianeta si trova rivolto praticamente verso il Sole. Il sistema di Urano, come quello di Nettuno, è stato esplorato dalla sonda Voyager 2.
Nettuno è quasi un gemello di Urano, ma si trova ancora più lontano dal Sole, percorrendo un'orbita in 165 anni. Venne scoperto nel 1845, ma la sua esistenza e la sua posizione erano
state predette poco tempo prima in base all'analisi delle perturbazioni indotte dalla sua massa sul movimento di Urano.
Ha un satellite, Tritone, grande 3/4 della Luna, e numerosi altri
satelliti molto più piccoli. Tritone segue un'orbita retrograda, cioé guardandolo da nord appare girare in senso orario intorno a Nettuno, contrariamente a tutti i pianeti che girano in senso
antiorario (diretto) intorno al Sole, e a tutti gli altri satelliti maggiori. Anche Nettuno ha un sistema di anelli sottili, che presentano la curiosa caratteristica di alternare segmenti più
densi a zone quasi prive di materiale.
Plutone
Plutone fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh. È un corpo a parte, grande meno della Luna con 2200km di diametro. Alla distanza di 39 volte quella della Terra dal Sole, richiede grandi telescopi
per essere visto, e non mostra alcun dettaglio, se non osservandolo con il telescopio spaziale Hubble. La sua orbita, percorsa in 249 anni, è molto eccentrica e lo porta periodicamente all'interno
dell'orbita di Nettuno. Ha un satellite di 1100km, Caronte, con cui forma un vero e proprio sistema doppio. Una particolarità di questo sistema è che Caronte rivolge sempre la stessa faccia verso
Plutone (come la Luna con la Terra e la maggior parte dei satelliti di tutti gli altri pianeti), ma anche Plutone rivolge sempre la stessa faccia verso Caronte.
Oggi alcuni considerano Plutone, date le sue ridotte dimensioni e la sua posizione, come il più grosso degli asteroidi della “Fascia di Edgeworth-Kuiper”, la fascia asteroidale che si
estende oltre Nettuno, invece che un pianeta. Altri invece, in omaggio alla tradizione, continuano a considerarlo un pianeta. Certamente è un oggetto importante e che dovrà
essere studiato a fondo nel nostro Sistema Solare.
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